Lo Strillone dell'AEdicola #23
Gli imperdibili di marzo
Amiche e amici dell’AEdicola, è giorno di Strillone: gli strilli del mese, per voi, dal marciapiede di via Conte Rosso.
Sabato 14 marzo, ore 10:30 - Presentazione del libro “Un capibara entra in un bar” di Gabriele Palumbo
Dialogano con l’autore Giuseppe Civati e Bepo GuidettiCome ogni barzelletta che si rispetti, anche qui qualcuno entra in un bar. Però non è una barzelletta, e non è un qualcuno. Ad entrare nel Bar Splash, infatti, è un capibara, quell’animale strano simile a una nutria che, a quanto pare, è diventato famoso nel web per essere “chill”.
Questa è la premessa, nonché il titolo del libro di Gabriele Palumbo che sabato 14 marzo ci porterà in Aedicola: “Un capibara entra in un bar”. Dalla sua postazione di osservatore rilassato, vede la società sfilargli davanti. Con totale noncuranza, nel “chill” più estremo, il protagonista osserva, ascolta e prende appunti: non giudica, non compete e soprattutto non produce.
Quello di Gabriele Palumbo è un racconto sospeso tra satira e malinconia che ci ricorda il vero superpotere di questo roditore: renderci consapevoli che esiste un altro ritmo possibile. Che la lentezza non è pigrizia, ma saggezza, e che a volte la vera rivoluzione è semplicemente smettere di correre. In un’epoca di “dipende dai punti di vista” e di cinismo mascherato da lucidità, questo libro dice chiaramente “no, non dipende”. C’è un modo di vivere che è più sano, più sostenibile, più umano. E quel modo passa attraverso il rallentamento, l’attenzione e la cura.
Una mattinata per riflettere su come il lavoro abbia rosicchiato l’umano, sul valore della lentezza, per chi si sente stanco ma non riesce a fermarsi: vi aspettiamo in Via Conte Rosso il 14 marzo alle 10:30, assieme all’autore, Giuseppe Civati e Alberto Bepo Guidetti. Senza fretta, nel chill.
Sabato 21 marzo, ore 10:30 - Presentazione della rivista “Femminista modern*” di Cargo Fumetti
Con le autrici Elisa Vignati e Lorenza LuzzatiNoi di Aedicola Lambrate abbiamo sempre avuto un debole per l’editoria indipendente e le autoproduzioni che hanno il coraggio di esplorare linguaggi nuovi. E il fumetto, quando incontra l’impegno sociale, sa essere un megafono potentissimo. È il caso di “Femminista modern*”, il progetto antologico di Cargo Fumetti che nasce come parodia femminista di una rivista femminile vintage. Finge di essere il numero 205 di una rivista pubblicata nel 1960, contiene un cartamodello, un racconto romantico a puntate, una ricetta, la posta del cuore, l’oroscopo. Tutto, però, è ricalibrato nell’ottica del moderno femminismo intersezionale, a partire dal titolo, che va a parodiare una famosa rivista femminile italiana usando il contestatissimo asterisco.
Sabato 21 marzo, alle 10.30, le autrici Elisa Vignati e Lorenza Luzzati porteranno sul nostro marciapiede questo mix imperdibile di satira e critica sociale. Parleremo di fumetto indipendente, di attivismo e di come l’arte, compresa quella sequenziale, possa aiutarci a decostruire gli stereotipi che ancora fanno da zavorra al nostro vivere civile.
Sabato 28 marzo, ore 10:30 - Presentazione del libro “Dissesto” di Davide Depalo
Dialoga con l’autore Stefania ZolottiCosa succede quando l’ansia di trovare il proprio posto nel mondo si scontra con la realtà tossica del mondo del lavoro di oggi? Ce lo racconta Davide Depalo in “Dissesto”*, la storia di un “ragazzo di quarant’anni” alle prese con la ricerca di un equilibrio e con l’idea, ormai troppo diffusa, che per lavorare bene si debbano sacrificare il proprio tempo libero, i riposi e persino la propria serenità.
Un romanzo che dà voce a chi respira un’aria viziata in ufficio, a chi sogna la fuga in treno la mattina presto, e a una generazione che si ritrova incastrata tra il boom economico dei genitori e l’incertezza del presente. A chiudere gli appuntamenti del mese, sabato 28 marzo l’autore ne discuterà con Stefania Zolotti, giornalista e direttrice responsabile di Senza Filtro, testata d’informazione sulla cultura del lavoro. Come sempre, noi vi aspettiamo qui: sul marciapiede più affollato e strampalato di Lambrate.
*”Dissesto” è in corso di pubblicazione presso la casa editrice Bookabook. È attiva una raccolta prenotazioni per raggiungere la quota di 200 copie e passare alla fase di stampa, come previsto dalle procedure editoriali di Bookabook. Durante la presentazione non sarà quindi possibile acquistare il libro, ma solo preordinarlo.





